Il pericolo derivante dall’inquinamento dell’aria nelle città, risulta ormai ampiamente documentato, infatti la Commissione Europea attribuisce al tossico aerosol una riduzione media dell’aspettativa di vita di nove mesi e ben 370mila morti premature all’anno in tutta Europa (più o meno il numero degli abitanti di Bologna). Il rapporto OMS Europe, ha stimato che più del 33% delle patologie in bambini sotto i cinque anni è causato da fattori ambientali. Oggi, l’Agenzia europea per l’ambiente (AEA) afferma che circa il 90 % delle persone che vive nelle città dell’Unione europea (UE) è esposta a livelli di inquinanti atmosferici ritenuti nocivi per la salute dall’OMS. Nelle città il mancato ricircolo dell’aria favorisce l’accumulo di sostanze inquinanti sospese più o meno stratificate, in concentrazione maggiormente elevata proprio a livello basso. In tale situazione, poiché disponibile, risulta doveroso provvedere alla eliminazione degli inquinanti sospesi per riportare i valori dell’inquinamento al di sotto delle soglie previste per legge. Il sistema, peraltro economico e semplice da realizzare, si avvale, oltre a tecnologia comune e a basso costo, anche di un particolare ausilio, anch’esso incluso nel brevetto sopra citato, denominato variatore volumetrico, che consente di trasformare una comune attrezzatura irroratrice in un apparato capace di ottenere tutta la gamma delle nebulizzazioni, dal volume normale con microgocce di circa 300 micron fino all’Ultra Basso Volume con microgocce inferiori ai 50 micron, onde meglio contrastare tutte le varie tipologie di particelle sospese nell’aria. Quanto sopra, concorre a contrastare con buona efficacia l’accumulo di inquinamento urbano nei bassi strati. Il sistema risulta attivabile ad ogni rialzo dei livelli di PM, mediante l’utilizzo di stazioni mobili ottimizzate per l’utilizzo particolare da inviare in tempi ristretti presso le strade che lamentano accumuli di PM pericolosi per la salute, meglio se coadiuvate da postazioni fisse sui tetti adiacenti le zone cittadine caratterizzate da scarso riciclo d’aria ed eventualmente anche mediante l’utilizzo di vari ausili (ad es. lampioni) che possono essere attrezzati in modo da diffondere le microgocce necessarie a captare le PM. Per ottenere risultati superiori di disinquinamento anche nelle fasce aeree superiori, sarà necessario utilizzare il mezzo aereo (meglio se ULM/Droni per la loro economicità) appositamente attrezzati ed ottimizzati. Le diverse soluzioni possono essere applicate congiuntamente, permettendo così di ottenere i migliori risultati in tempi ristretti.