L’Open Air Lab, situato presso TiLab a Torino, rappresenta gli aspetti di un modello di città intelligente, Smart City, e le trasformazioni che le ICT e la dimensione always connected definiranno per gli scenari urbani dei prossimi anni. Gli analisti prevedono nei prossimi anni un mondo dove saranno decine di miliardi gli oggetti connessi tra loro. Gartner prevede che gli oggetti connessi direttamente tra loro e attraverso le reti mobili (4G, 5G e future evoluzioni) aumentino con un tasso di crescita di 5,5 mln giornaliero per arrivare a oltre 20 Mld nel 2020. Presso l’OAL sono rappresentati e illustrati modelli che vanno dalla Smart Mobility alla sosta intelligente, dalla gestione efficiente dei rifiuti e del verde pubblico alla service robotics, dalla sicurezza urbana alla gestione della rete di illuminazione pubblica, dallo Smart Metering, le reti distributive del gas, luce e acqua, ai servizi dell’Isola Digitale, con prestito libri e distribuzione cibi e bevande, dal parcheggio intelligente al Totem per la telefonia pubblica. L’area giardino include oggetti e spazi dotati di sensori per la rilevazione e trasmissione dati, come: la panchina intelligente, che fornisce connettività, riproduce giochi di luce e musica on line, rileva parametri dell’aria, come pressione atmosferica, indice inquinamento, temperatura, umidità, luminosità; la serra con sensori meteo e ambientali, come potenziale idrico e bagnatura fogliare, per attivare da remoto, e in funzione anche delle condizioni meteo, fonti di luce/calore o pompe per innaffiatura; la cupolina, contenitore rifiuti urbani con sensoristica integrata per tracciare e rendere più efficiente la raccolta differenziata; la pensilina bus con sensori di traffico e ambientali; i lampioni con accensione e luminosità regolabile in remoto e sensori di rumore e inquinamento ambientale; i contatori gas e acqua per fornire ai clienti un servizio con più informazione ed efficienza. Al centro delle funzionalità dell’Open Air Lab c’è la Control Room, sala di controllo, dove, su una piattaforma IoT-TiLab, si raccolgono e memorizzano i dati rilevati dalla sensoristica diffusa, che forniscono servizi innovativi. L’OAL permette di valutare gli scenari dell’Internet of Things, scenari tecnologici che caratterizzeranno l’innovazione dei prossimi decenni, in cui, attraverso l’evoluzione dell’uso della Rete, gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono ‘intelligenza’ comunicando dati raccolti su sé stessi e nell’ambiente.
Per una presentazione di maggior dettaglio dell’OAL si rimanda a:
https://www.youtube.com/watch?v=eL5-dwTaVjc&feature=youtu.be
https://www.youtube.com/watch?v=EHtXE8ClJ4c&feature=youtu.be