Le moderne città stanno evolvendo verso i sistemi “smart” e in modalità “sharing”, ovvero gestione condivisa e sostenibile dei servizi integrati; le smart city e le smart grid integreranno sempre di più sistemi ICT e Internet of Things e l’abbattimento di emissioni inquinanti e di CO2 sarà uno degli obiettivi strategici. Per raggiungere tali obiettivi la fase “planning smart city” prevede l’efficientamento e la semplificazione dei punti di connessione o di presenza, adoperando in modo competitivo ed ecosostenibile, le reti con particolare attenzione alla sicurezza. Uno specifico strumento che si sta sempre più diffondendo, in ambito sia urbano sia periferico, è il drone, ovvero un sistema a pilotaggio da remoto (SAPR). Si moltiplicano infatti le possibilità di un suo utilizzo, per esempio per il trasporto della posta, per il telerilevamento di prossimità o per la sicurezza sia ambientale che industriale. Ad oggi la difficoltà principale risulta essere la sua autonomia e il controllo da remoto. Non esistono, infatti, sistemi di ricarica modulari ad induzione, bensì la ricarica delle batterie avviene attraverso prese elettriche con la conseguente necessaria presenza di un operatore. La soluzione DRO-BOX sviluppa e integra, in un unico sistema modulare, la possibilità di ricoverare il drone al suo interno e di ricaricarlo attraverso un sistema di piastre ad induzione. Inoltre, particolari sensori ne consentono il controllo da remoto e ne permettono il decollo e l’atterraggio automatico.