ComputArte abilita la casa intelligente (Smart Home) basata sulla privacy e la sicurezza, offrendo computer veramente personali, come complementi di arredo e pezzi d’Arte, che possono essere utilizzati ed impostati come server casalinghi. L’approccio innovativo per vivere una esperienza immersiva rende la casa senziente e consente di liberarsi di tutti gli strumenti standard per interagire con la tecnologia (telecomandi, smartphone, tablet, placche domotiche), lasciando all’utente la possibilità di controllare domotica e teleassistenza tramite voce e gesti,con la possibilità di avere una interfaccia visuale sulla TV e su tutti i monitor (smartphone, tablet e phablet). L’intelligenza artificiale privata risiede in casa e sfrutta algoritmi di fusione dati ed autoapprendimento per assolvere ai compiti di controllo e gestione di impianti, apparati e dispositivi anche dedicati al monitoraggio dello stato di salute degli utenti titolari all’interno della casa, garantendo il rispetto della privacy in quanto tutti i dati sono elaborati in locale e non sui server di un terzo soggetto. Questo elemento rappresenta una caratteristica chiave del sistema, che, attraverso la specifica architettura e le relative modalità funzionamento, ne costituisce un importante fattore differenziante rispetto alle soluzioni disponibili sul mercato. La soluzione si completa di sensori e attuatori multistandard ai quali i server ComputArte si collegano in rice-trasmissione a prescindere dalle specifiche adottate siano essi wireless o cablati (wi-fi. Zig-bee. z-wave, bt, 433 Mhz, PoE, Knx,ecc ).
La soluzione offre anche all’utente la possibilità di monetizzare la condivisione di dati, grazie a una piattaforma che consente di raccogliere indici di gradimento su prodotti e servizi che sono presenti all’interno dei contenuti TV classici, a fronte dei quali i soggetti interessati al feedback dell’utente (per es tutti i produttori di beni di consumo, servizi assicurativi, finanziari, operatori nel settore della teleassistenza e dell’industria farmaceutica), corrisponderanno un controvalore (per es una riduzione della bolletta energetica, buoni di acquisto, accesso a gruppi di acquisto, sconti su abbonamenti, ecc).
L’utente viene messo al centro dell’esperienza e ritorna proprietario e titolare dei suoi dati decidendo come, con chi e quando condividerli in base alla sua convenienza e interesse (per es. avrà tutto l’interesse a condividere i suoi dati relativi alla salute con il suo medico curante, con l’ospedale o con la clinica che offre servizi di monitoraggio e intervento preventivo. Dall’altro versante, le aziende che forniscono servizi e soluzioni avranno una piattaforma in grado di poterli proporre ed erogare all’interno della casa (attraverso la TV utilizzata come monitor dal server ComputArte) dietro un corrispettivo o una copertura pubblica per i progetti di de-ospedalizzazione e assistenza in remoto, allo scopo di abbattere i costi sanitari e, anzi, ampliare l’assistenza e la qualità del servizio.