In linea con quanto delineato e raccomandato dall’Agenda Digitale Italiana ed Europea in materia di nuove dimensioni nel rapporto tra il cittadino e la PA, l’applicazione CityPay-ID consente ai cittadini di interagire in modo “amichevole” e semplice con la PA, sia per il pagamento di tributi, sia per l’utilizzo dei servizi erogati dagli Enti consorziati, favorendo la comunicazione bidirezionale e i rapporti finanziari tra gli stessi. Questo grazie alle funzionalità presenti sulla Piattaforma CityPay-ID: 1) accesso con unico Login, anche Digitale, per tutti gli Enti aderenti; 2) possibilità di ricevere ed inviare tempestivamente e preventivamente avvisi e segnalazioni di interesse pubblico e privato 3) utilizzo di un Wallet privativo 4) integrazione con i sistemi di pagamento (IDP) e Piattaforme Pubbliche PAGO-PA 5) possibilità di utilizzo APP Mobile e PORTALE Web Pagamenti in mobilità tramite NFC e/o Qrcode; 6) dashboard tematici basati su Data Analitics per Enti consorziati e Enti aggregatori; 7) utilizzo e conferimento dati tramite la piattaforma pubblica Smart Data Net. L’applicazione può essere adottata da qualsiasi Ente aggregatore (Comune, Regione, Consorzi, etc) che si convenzioni con Enti erogatori di servizi facenti parte del territorio, al fine di permettere ai cittadini di avere a disposizione un UNICO strumento di accesso ai servizi sia per la consultazione che per il pagamento. Il contesto riguarda l’erogazione di servizi pubblici che prevedono una interazione con il cittadino nelle fasi di sottoscrizione, utilizzo e pagamento in mobilità (Ticket sanitari, multe, tributi, abbonamenti musei, bike sharing, etc). L’applicazione riceve i dati dagli Enti aggregatori, in formato ANAPR (Anagrafe Unica) per la creazione delle utenze e delle anagrafiche, riceve i dati dei debiti e dei servizi proposti dagli Enti consorziati in sincronia con la piattaforma pubblica PAGO-PA. L’applicazione è abilitata a ricevere informazioni anche da piattaforme pubbliche (SmartDataNet) per acquisizione di mappe, localizzazione dei punti di vendita/erogazione dei servizi , etc… La soluzione si colloca nell’ambito degli sviluppi e iniziative nel campo dell’identità digitale. L’utilizzo a livello prototipale in ambito di accesso ai servizi di Pubblica utilità potrà far evolvere la soluzione verso altre destinazioni all’interno del rapporto cittadino – Ente Pubblico, diffondendo lo strumento contenitore (smartphone collegato a HCE- Host Card Emulation nel modello scelto) come unico punto di conservazione sia della propria identità che dei dati necessari a gestire i pagamenti non solo verso la pubblica amministrazione ma anche verso ogni tipo di richiesta.