surgiQ può essere utilizzato in modo classico (fornito e installato on premises) ma anche per essere erogato in Cloud come Software as a Service. Adotta, inoltre, gli standard di settore per l’interoperabilità, e, presso i clienti dove è installato, comunica con gli altri applicativi per accedere ai dati dei pazienti e integrare le informazioni. Il metodo alla base di surgiQ è nato da esperienze maturate in oltre 4 anni di ricerca presso l’Università degli Studi di Genova. Il prodotto è stato ingegnerizzato e validato a lungo sul campo presso due grandi ospedali italiani (E.O. Galliera di Genova e Ospedale Bambino Gesù di Roma).