Park Smart monitora i parcheggi a pagamento posti a bordo strada o in aree private impiegando un un’infrastruttura hardware, costituita da sensori video (collocati lungo i parcheggi da monitorare), integrabile con qualunque telecamera, anche preesistente, e da un software di video analisi che comprende e si adatta alle condizioni di visibilità del sensore video. La soluzione Park Smart è completata da un sistema embedded appositamente progettato per il servizio di monitoraggio. L’apparecchiatura embedded, grazie al software dedicato di video analisi, riconosce in tempo reale lo stato di occupazione dei parcheggi e invia questi dati ad una piattaforma Cloud che è il motore dei servizi di Park Smart. Con l’utilizzo di un unico sistema, pubbliche amministrazioni e utenti possono avvantaggiarsi reciprocamente e agire simbioticamente verso una dimensione più sostenibile, tecnologicamente avanzata ed eco-friendly delle città. Infatti, gli utenti accedono alle informazioni sugli stalli e sono guidati celermente fino al parcheggio libero più vicino, potendo anche usare la stessa App per effettuare il pagamento elettronico della sosta. Dall’altra parte, le PP.AA., che direttamente o per il tramite di c.d. municipalizzate gestiscono i parcheggi, possono avvalersi di uno strumento informatico efficace per ottimizzare l’occupazione degli stalli, conoscere il relativo stato e attuare strategie per contrastare l’evasione del pagamento. Infatti, Park Smart aumenta la redditività dei stalli, risolvendo l’annoso e l’inovviabile problema dei mancati pagamenti dei parcheggi. Il sistema invita il controllore della sosta più vicino a verificare lo stallo appena occupato per accertarsi del pagamento eseguito, rendendo mirata e non più casuale la verifica delle occupazioni.
Il sistema di monitoraggio comprende le fasi di Video Analytics, “Mobility 20 Backend” e trasmissione dati su internet, esso sfrutta opportuni sistemi di intelligenza artificiale e si basa su software di video analisi dedicato. L’elaborazione informatica del flusso dati avviene direttamente su ciascun sensore e questa innovazione di processo riduce complessivamente le risorse computazionali necessarie ed anche la massa di dati byte da immettere su internet. Da un punto di vista funzionale, il sistema può essere assimilato a quello di un comune sensore di temperatura o di luminosità, sebbene utilizzi i sensori video di una telecamera. In altri termini, Park Smart ha ideato un sensore di parcheggio “intelligente” che, limitandosi ad inquadrare una “regione d’interesse”, ignora, da un punto di vista software e hardware, i dati che non sono strettamente attinenti al parcheggio stesso, focalizzandosi solo su quegli eventi preventivamente istruiti dal programmatore software e dai quali derivi un’automatica risposta del sistema stesso.
L’automobilista lancia richieste di parcheggio dal suo smartphone attraverso l’App di Park Smart. La piattaforma hardware/software registra la richiesta, analizza l’uso degli stalli usando i sensori video, individua il parcheggio libero più vicino e aggiorna il database rappresentante l’insieme dei posti liberi e posti occupati. L’informazione dello stallo più vicino, convertita in stringa di testo dall’embedded, viene inviata al relativo sistema di connessione presente che, a sua volta, la trasmette online sul Cloud Server. Quest’ultimo, riceve le stringhe di testo, le aggrega, le archivia per la consultazione da parte degli utenti/automobilisti. L’utente, quindi, riceve l’informazione e procede con l’occupazione dello stallo, effettuando, in ipotesi, anche il pagamento elettronico della sosta. Il sistema procede nel geolocalizzare i controllori della sosta, individuando quello più vicino cui lancia una notifica, richiedendo il suo intervento per verificare dell’avvenuto pagamento. L’insieme delle informazioni elaborate dal sistema sono archiviate sul Cloud Server per essere consultate anche dal management aziendale, che vi accede tramite un Portale Web dedicato tramite il quale effettuare operazioni statistiche (per es. su occupazione, redditività, …).